Franco Battiato

Mesopotamia

Mi piacciono le scelte radicali
la morte consapevole che si autoimpose Socrate
e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana
la vita cinica ed interessante di Landolfi
opposto ma vicino a un monaco birmano
o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli.
Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri
dall'arte cuneiforme degli Scribi
e dormo spesso dentro un sacco a pelo
perché non voglio perdere i contatti con la terra.

Giubbe Rosse, 1989

Prospettiva Nevskij (Невский проспект)

E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire.

Patriots, 1980

Zai saman

Zai zai zai saman
ialla nuzur al ahel
schufi addii
keber d weld
schufi el nas mahneia 'a zara'.
. . .
Vuoto di senso crolla l'Occidente
soffocherà per ingordigia
e assurda sete di potere
e dall'Oriente orde di fanatici.

Fisiognomica, 1988