Incisione

Circa 18 anni fa ho sperimentato in campo artistico, una tecnica sviluppata dall'industria elettronica allo scopo di cablare i componenti elettronici delle apparecchiature. Mi riferisco alle lastre di bachelite o vetronite, su cui si incolla il rame per ricavarne i cosiddetti circuiti stampati. Non ho inventato niente, ho solo sfruttato diversamente una cosa già esistente. Ho realizzato circa dieci opere con questa tecnica, ottenendo risultati interessanti. Le dimensioni dei supporti reperibili in commercio anni fa erano abbastanza modeste (20 x 12 cm circa). Su ordinazione si poteva avere qualcosa di più importante (ma i costi salivano parecchio). E' una tecnica che non utilizzo da allora e non sono aggiornato sui costi dei vari materiali. Se volete cimentarvi ecco come fare

Materiale occorrente:
- una lastra vergine di bachelite (non usate la vetronite perchè è semitrasparente e il risultato finale è deludente),
- una confezione di cloruro ferrico (in sali da disciogliere in acqua o già pronto all'uso),
- una bacinella di plastica, di forma piatta e bassa in grado di contenere la lastra di bachelite e rame, come quelle che usano i fotografi,
- una penna per circuiti stampati (oppure, se volete risparmiare, va bene il comune smalto per unghie, in questo caso vi serve un pennellino sintetico di dimensioni adeguate al disegno che dovete realizzare).
- acetone,
- una pinzetta di plastica con i becchi curvi, di tipo chirurgico,
- guanti di lattice,
- occhiali di protezione.

Tutto il materiale può essere acquistato in un qualsiasi negozio di componentistica elettronica ben fornito, lo smalto per unghie e l'acetone invece lo trovate nei negozi di cosmetica. Pinzetta, guanti e occhiali si trovano nei negozi di bricolage.

Come procedere
Sulla parte ramata tracciate il disegno a matita, poi coprite con lo smalto le parti che avete contornato. Lasciate asciugare lo smalto.
Versate il cloruro ferrico nella bacinella, mettete a bagno la lastra di rame nella bacinella con il lato ramato rivolto verso il basso.
Lasciate la lastra immersa nel liquido. Il tempo d'attesa varia a seconda della concentrazione del cloruro ferrico e dello spessore dello strato di rame. Ogni 15' sollevate la lastra con le pinzette per controllare che il liquido sciolga il rame non coperto dallo smalto. Quando il processo è ultimato basta togliere la lastra dalla bacinella, lavare via il cloruro con acqua corrente e, con un batuffolo di cotone ben intriso di acetone, asportare lo smalto.
Occorre tener presente che il rame, col tempo si ossida e perde brillantezza. Se volete preservarlo dall'ossidazione potete spruzzarci sopra dello spray isolante trasparente (usato anche questo nell'industria elettronica).

PRECAUZIONI
Attenzione! Il cloruro ferrico è corrosivo quindi usate dei guanti di lattice per tutta la durata dell'operazione e degli occhiali di protezione, non fate circolare bambini intorno alla zona di lavoro, raccogliete il liquido in un contenitore di plastica (potrà essere riutilizzato fino a saturazione) e conservatelo in luogo sicuro.