Matite

Lapis haematitas: è lo strumento più usato. Tra le 19 gradazioni di mine in commercio le 1B e 2B sono quelle che utilizzo per le tavole a fumetti, mine più morbide invece per disegni a matita (fino alla 5B). Qualche volta anche la serie H, ma preferisco il tratto forte e scuro delle mine più morbide. Utilizzando le matite della serie B occorre fare attenzione a non sporcare il foglio passando la mano sopra il disegno; è buona norma usare un foglio di carta da interporre tra la mano che disegna e il foglio su cui si disegna.lapis.jpgI porta mine sono usati da molti disegnatori di fumetti, perché con un "clic" si risparmia il tempo che occorrerebbe per rifare la punta alla matita. Quelli in commercio hanno mine da 0,5 - 0,7 - 1,18 - 2,0 mm. I diametri più diffusi in Italia sono 0,5 0,7 e 2,0 mm, il taglio da 1,18 è diffuso negli USA. Uso sia il porta mine che la matita, a seconda delle necessità. Consiglio - E' buona norma subordinare il metodo all'oggetto e non viceversa. Cioè la tecnica è - di norma - al servizio del messaggio pittorico o grafico che si vuol produrre. A meno che non si intenda, deliberatamente, dare un saggio delle proprie capacità tecniche. E' vero anche che ogni artista ha le sue preferenze e sviluppa le sue personali e talvolta originalissime tecniche, ma questo riguarda più la riconoscibilità dell'autore attraverso l'opera piuttosto che la sostanza del messaggio. Nelle due cose non vi è contraddizione, semplicemente si realizzano in tempi diversi: l'apprendista studia le tecniche, poi, lo stesso apprendista, se riconosciuto artista, consolida la sua tecnica e il modo d'impiegarla che diventa standard e oggetto di studio per gli apprendisti che verranno, oltre che tratto identificativo dell'autore.